New york: something different.

New York è molto di più delle mille luci che la incorniciano instancabilmente ogni ora del giorno e della notte; è molto di più delle street che si incrociano con le avenue e le avenue che si incrociano con le street in un gioco di scacchi senza fine; è molto di più dei suoi taxi gialli che la colorano anche nelle sue giornate più nere; è molto di più del fumo che esce dai tombini della metro dandole un'aurea unica al mondo...

New York è molto di più di Park Avenue dove c'era l'appartamento dei Drummond e la famiglia di Arnold; è molto di più di Harlem con i suoi cori Gospel ed i suoi colori; è molto di più dei graffiti del Bronx che raccontano le storie di chi ce la fatta ad uscire dal ghetto; è molto di più dell' Hip Hop ballato e suonato per le strade per dirti che la libertà è ovunque tu la voglia;

New York è semplicemente un luogo inesauribile, un labirinto di passi senza fine e per quanto si possa esplorare a fondo, lascia sempre la sensazione di essersi perduti.

Nessuna notte è come quella di New York, una notte che come stelle ha le centinaia di migliaia di finestre dei grattacieli che galleggiano sospese in un manto magico che ti avvolge e ti porta su in quell'immensità di luci senza fine.

New york è bella perché sei circondato da cose che non puoi avere ma ti fa pensare che le puoi avere. Ogni quartiere sembra essere fatto da una sostanza diversa, sembra avere una pressione diversa, un diverso peso psichico.

New York è la più grande collezione di villaggi al mondo.

New York è una bellezza inintenzionale. E' sorta senza intenzione da parte dell'uomo, un po'come una grotta di stalattiti. Forme in sé brutte si trovano per caso,senza un piano, in ambienti così incredibili che di colpo brillano di una poesia magica.

Tutte le cose che sono sporche ruvide o non raffinate a New York sono le cose più belle.

Non hai mai vissuto fino a quando non sei morto a New York.

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