MADAGASCAR L'ISOLA DEL PASSATO

UN'ISOLA CHE NON E' UN'ISOLA, MA UN CONTINENTE, FORSE ADDIRITTURA UN VERO E PROPRIO PIANETA A SE' STANTE. UN'AFRICA CHE NON E' AFRICA, MA UN FRAMMENTO DEL MONDO DELLE ORIGINI, UN PEZZO DI PREISTORIA, UNA MACCHINA DEL TEMPO ANDATA IN PANNE MILIONI DI ANNI FA. IL MADAGASCAR E' UNO SCRIGNO DI BIODIVERSITÀ. L'ARCHIVIO DI UNA NATURA ALIENA CHE HA TROVATO QUI UN LABORATORIO UNICO PER I SUOI ESPERIMENTI DI EVOLUZIONE.

IL MADAGASCAR E' UN UNIVERSO INDECIFRABILE E INDEFINIBILE NON SOLO GEOGRAFICAMENTE. E' UN CROGIUOLO DI POPOLI E CULTURE, DI LINGUE E FEDI, DI USI E TRADIZIONI, DI LEGGENDE E MAGIE.

STRISCE DI SABBIA CANDIDA A SUD DI TULEAR, UN MARE CHE NON ACCETTA PARAGONI PERCHE' NESSUNO HA ANCORA DATO UN NOME ALLE MILLE SFUMATURE DEI SUOI VERDI E DEI SUOI BLU.

BAMBINI CHE GIOCANO SUI BANCHI DI SABBIA BIANCA LASCIATI DALLA MAREA E PIROGHE CHE PRENDONO IL MARE COME UNO STORMO DI FARFALLE COLORATE.

CI SONO VIAGGI CHE SEGUONO IL CORSO DEL TEMPO,INIZIANO E FINISCONO SUL FILO DELL' ITINERARIO USUALE DEI GIORNI ED ALTRI CHE IL RICORDO FATICA A RICOLLEGARE COME SE RACCOGLIESSE I FRAMMENTI SPARSI DELLO SPECCHIO INFRANTO DELLA MEMORIA.   IL MADAGASCAR NON APPARTIENE NE AGLI UNI NE AGLI ALTRI, PERCHE' C'E' UN MOMENTO, INDIPENDENTEMENTE DAL TEMPO E DAL LUOGO, IN CUI UNA DELLE SUE ANIME SI SVELA, DIVENTA COMPRENSIBILE E TUTTO SI ILLUMINA.  

ED E' IN QUEL MOMENTO CHE HA INIZIO L'AVVENTURA.

QUANDO INIZI AD ACCETTARE IL MISTERO, LE COSE SI FANNO VIA VIA PIU' CHIARE. PUOI METTERE INSIEME I GRATTACIELI DELLA CAPITALE ANTANANARIVO, COI BAMBINI CHE TI ASSEDIANO GRIDANDO "VAZAHA" "STRANIERO", LE CAPANNE DI PAGLIA E LEGNO DISPOSTE ATTORNO AL TAMARINDO SACRO, LE CARRETTE TRAINATE DAGLI ZEBU', I GIOVANI PASTORI APPOGGIATI ALLA LORO LANCIA CON UNA TOVAGLIA A QUADRI PORTATA COME LA STOLA DI UN SENATORE ROMANO.

IL MADAGASCAR E' UN LUOGO ANTICO COME IL MONDO, UN PIANETA NEL CUI CUORE SI CONSERVA UNA SCINTILLA DELLA SUA GENESI.

E' UN INCREDIBILE TESORO NATURALISTICO E NON ESISTE ALTRO POSTO AL MONDO IN CUI VI SIA UNA MAGGIORE VARIETA' DI AMBIENTI IN UNO SPAZIO TANTO RISTRETTO. IN POCO MENO DI SEICENTOMILA CHILOMETRI QUADRATI TROVIAMO L' UNA ACCANTO ALL' ALTRA LA FORESTA PLUVIALE, LA SAVANA , LA MONTAGNA, IL DESERTO E I GRANDI FIUMI.

IL MADAGASCAR E' UN' ARCA ALLA DERIVA DA OLTRE 150 MILIONI DI ANNI CON IL SUO PREZIOSO E UNICO CARICO, MA SENZA NESSUN NOE' A FARLE DA NOCCHIERE. QUANDO PRESE LA SUA ROTTA LA TERRA CONTAVA SOLO DUE ENORMI CONTINENTI IL LAURASIA A NORD E IL GONDWANA A SUD. QUEST'ULTIMO COMINCIO' A FRANTUMARSI IN BLOCCHI CHE POI SI CHIAMERANNO AFRICA, INDIA E ANTARTIDE , MA UN FRAMMENTO RIMASE A SE STANTE, ALLA DERIVA IN QUELLO CHE DIVENTERA' L'OCEANO INDIANO. QUEL BRACCIO DI MARE CHE OGGI SEPARA IL MADAGASCAR DAL MOZAMBICO FU IL FILTRO ZOOGEOGRAFICO CHE PERMISE AL MADAGASCAR DI AVERE UNA STORIA TUTTA SUA.

"IL TEMPO NEL MADAGASCAR SEMBRA NON AVERE SENSO NE DIREZIONE, SE L'AVESSE SAREBBE COMUNQUE UNA FRECCIA CHE DAL PRESENTE ARRETRA VERSO ERE REMOTE"

"MORA MORA" E' UN MANTRA MALGASCIO, DA' IL RITMO ALLA VITA QUOTIDIANA, E' LA RISPOSTA INEVITABILE DIFRONTE AD OGNI DOMANDA, AD OGNI RICHIESTA, AD OGNI URGENZA. PIU' DIVENTA PALESE LA TUA FRETTA, PIU' TI VIENE ELARGITA CON L' ACCOMPAGNAMENTO DI UN AMPIO SORRISO " CHE FRETTA C' E' ? PIANO PIANO TUTTO VA, SI AGGIUSTA, AVVIENE, SI TROVA...."

UN MALGASCIO NON MUORE MAI, SI LIBERA DI QUESTA VITA CHE E' SEMPRE DURA E FINALMENTE PUO' RIFARSI DI TUTTI GLI STENTI, DELLA FAME, DELLE PREOCCUPAZIONI E DELLE SOFFERENZE. RINASCE DIVINITA' E VA A FAR PARTE DELL'IMMENSO POPOLO DEGLI ANTENATI CHE  VIVONO CON NOI QUI SU QUESTA TERRA.

VISITARE QUESTO PAESE CON RISPETTO ED ATTENZIONE CERCANDO DI COMPRENDERLO NON E' SOLO UNA SPLENDIDA AVVENTURA DEL CORPO, BENSI' DELLA MENTE....

CROCEVIA GEOGRAFICO TRA ASIA, AFRICA, ARABIA, INDIA E OCCIDENTE, L'ISOLA HA VISTO SBARCARE SULLE COSTE GENTI DA OGNI PARTE DEL MONDO CHE VI HANNO PORTATO FRAMMENTI CULTURALI DI MILLE PAESI, SEMINATO IDEE, RITI, MITI, SAPERI.

HANNO DATO VITA A QUALCOSA CHE NON HA EGUALI.

IL MADAGASCAR E' UN PAESE RICCO DI RISORSE MINERARIE. L'ULTIMO EDEN PER I CERCATORI D'ORO.

STRAORDINARIA LA TAPPA AD AMBATOLAMPY, PAESE DOVE SI LAVORA ARTIGIANALMENTE L'ALLUMINIO PER FARE LE PENTOLE DA DISTRIBUIRE IN TUTTA L'ISOLA. LA LAVORAZIONE E' POSSIBILE SOLO IN QUESTA ZONA PERCHE' SOLTANTO QUI SI TROVA LA LATERITE, LA TERRA UTILIZZATA PER FARE GLI STAMPI DOVE COLARE IL METALLO.

LA FERROVIA, QUANDO NON VI CORRE L'UNICO TRENO CHE ATTRAVERSA L'INTERO PAESE IN UN INTERMNABILE TRAGITTO SEMPRE RICCO DI INNUMEREVOLI IMPREVISTI, E' UN LUOGO DOVE INTERAGIRE, DOVE APPRONTARE PICCOLI MERCATI, DOVE TRASCORRERE IL TEMPO LIBERO.

INCREDIBILI, STERMINATE, DIVERTENTI, COLORATE LE DISTESE DI VESTITI MESSI AD ACIUGARE AL SOLE LUNGO GLI ARGINI DEI GRANDI FIUMI.

IL CIELO CHE SFUMA DAL BLU PROFONDO ALL'ARANCIO ACCESO, LE SAGOME NERE DEI GRANDI BAOBAB CHE SI STAGLIANO NEL CIELO CON LE LORO ELEGANTI SILHOUETTES SONO PRESAGIO DI UN MERAVIGLIOSO TRAMONTO NELLA PIANA DI MORONDAVA.

NON SI VEDONO, MA LORO CI SONO: I RAMI DEI TAMARINDI VIBRANO SENZA ALITO DI VENTO, IL MONDO SI POPOLA DI PRESENZE ARCANE, SUONI SOFFOCATI, BREVI LAMENTI, MENTRE UN RAMO SI INARCA E SCATTA SENZA RAGIONE APPARENTE.

ECCOLI: I PICCOLI LEMURI.

I LEMURI, ESSERI SFUGGENTI COME FOLLETTI, PRESENZE FANTASTICHE CHE CARATTERIZZANO L'IMMAGINARIO COLLETTIVO DEI MALGASCI. GUARDIANI DI UN PAESE MAGICO, INASPETTATO, AFFASCINANTE: IL MADAGASCAR. 


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